 | Club Dogo - Mi hanno detto che...
Tags: Club, denaro, Dogo, hip, hop, la, locorotondo, milano, puttana, rap, una, vile, vita, è
Description: New single ! ! !
From "Vile Denaro"...the new album !
www.ilrap.com
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 | Paolo Meneguzzi la vita è una
Tags: meneguzzi, paolo, pop
Description: Paolo Meneguzzi "La vita è una"
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 | Nicola Piovani - Buongiorno principessa, La vita è bella
Tags: benigni, piano, solo, soundtrack, theme
Description: Due pezzi molto facili ma che ho adorato da quando li ho sentiti la prima volta nel film di Benigni.
Piovani riesce a fare musica semplicissima e meravigliosa, una cosa tra la più difficili.
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 | Eluana Englaro - "Ogni secondo è una vita!"
Tags: Benedetto, Eluana, Englaro, la, Maurizio, Movimento, Pamela, per, Sacconi, Viloresi, Vita, XVI
Description: 18 dicembre 2008
Torino: si risveglia dallo stato vegetativo dopo un intervento
di Anna Pullace
Un eccezionale intervento, eseguito allospedale
le Molinette di Torino, ha risvegliato una ragazza
di 21 anni dallo stato vegetativo permanente in cui
si trovava da 20 mesi dopo un grave incidente stradale.
Lintervento di stimolazione corticale extradurale
bifocale è stato diretto, nel luglio del 2007
dal neurochirurgo Sergio Canavero. Già dopo
4 mesi la ragazza dava i primi segnali di risveglio
e oggi, a distanza di un anno, riesce a masticare,
deglutire e rispondere a stimoli elementari.
E la prima volta al mondo che, con questa
tecnica, si riporta alla coscienza un paziente
in stato vegetativo permanente, ricorda il
neurochirurgo, e il successo più grande è
che, nonostante la ragazza sia gravemente
disabile, abbiamo distrutto il muro
dellirreversibilità.
Dopo questo caso, che verrà pubblicato
sul prossimo numero del Journal of Neurology,
Neurosurgery and Psychiatry, non si può non
pensare a Eluana Englaro e agli altri 3 mila
italiani in stato vegetativo permanente. Non
è detto che tutti risponderebbero
alla stimolazione, dipende dallo stato
complessivo del corpo, ma, secondo
Canavero, circa la metà potrebbe essere
operata con risvolti positivi.
I genitori della ragazza torinese non h
anno mai perso le speranze, continuando
a chiedere cure per la figlia, e ora sono
soddisfatti. Hanno documentato
i progressi della giovane tenendo
un diario con foto e filmati.
http://www.italianotizie.it/leggi.asp?idcont=1916
CASO ENGLARO: ARCIVESCOVO UDINE,
SCONCERTA POSIZIONE PRESIDENTE TONDO
Citta' del Vaticano, 18 dic. (Adnkronos) -
''Cio' che sconcerta e' la presa di posizione
del presidente della Regione che con le sue
affermazioni ha spianato la strada alla
soluzione del caso Englaro nella clinica
di Udine''. E' quanto ha affermato
all'ADNKRONOS l'arcivescovo di Udine,
mons. Pietro Brollo, in riferimento ha quanto
affermato dal Presidente della Regione, Renzo
Tondo, il quale aveva rilevato che l'atto
di indirizzo del ministro del Welfare Maurizio
Sacconi non poteva riguardare il Friuli dove
il bilancio della sanita' e' esclusivamente
regionale senza contributi statali. ''In un
primo tempo - ha detto mons. Brollo
- il Presidente si era astenuto dall'intervenire,
successivamente ha precisato che la situazione
della sanita' in Friuli Venezia Giulia
e' svincolata dal Servizio sanitario
nazionale per cui chi fa le convenzioni
con le cliniche private e' la Regione
da cui dipende interamente il bilancio
della sanita'. Ha detto solo questo ma e'
bastato a spianare la strada alla soluzione
della vicenda''. A questo proposito, inoltre
, il sito Internet dell'arcidiocesi parlava
gia' da questa mattina del profilarsi di ''uno
scontro politico all'interno del Pdl e forse
anche istituzionale tra governo e Regione''
proprio in ragione di quanto affermato da Tondo.
http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMDgxMjE4MTkzMDQ2LnhtbCI7fQ==
Da: Remare senza remi
Pamela Viloresi
Artista
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 | TRIBUTO A SANDRO CURZI,UNA VITA PER LA SINISTRA E LA LAZIO
Tags: biografia, cda, comunista, curzi, deceduto, direttore, giornalismo, giornalista, lazio, lutto, morto, pci, ricordo, sandro, sinistra, spento, storia, storico, telekabul, tg3, tifoso, tributo, voce
Description: ROMA - È morto a Roma dopo una lunga malattia Sandro Curzi. Nato a Roma il 4 marzo 1930, aveva 78 anni. Alle 17 sarà allestita la camera ardente in Campidoglio. E sempre in Campidoglio si svolgeranno lunedì alle 11.30 i funerali laici.
IL PADRE DEL TG3 - Resistente partigiano a 13 anni, comunista iscritto già a 14, chiamato a 19 anni da Enrico Berlinguer a ricostruire la Federazione giovanile comunista italiana (Fgci), Curzi ha vissuto tutta la sua vita fedele, pur senza rigidità, alle idee di gioventù passando con Fausto Bertinotti a Rifondazione Comunista alla fine degli anni '90. Il suo impegno politico si è svolto all'interno dei mass media, dal primo articolo, quando era ancora adolescente, sull'Unità «clandestina» per raccontare l'assassinio di uno studente da parte di fascisti repubblichini, al ruolo di capo redattore nel mensile della Fgci Gioventù nuova, diretto da Enrico Berlinguer, fino alla vice direzione di Paese Sera, alla direzione del Tg3 e a quella di Liberazione. Curzi ottenne nel 1944, nonostante la minore età, la tessera del Pci. Tra il '47 e il '48 lavora al settimanale Pattuglia insieme a Giulio Pontecorvo e, nel '49, a la Repubblica d'Italia fino a diventare capo redattore di Gioventù nuova diretta da Enrico Berlinguer.
Curzi con Michele Santoro ai tempi di «Samarcanda» (Ansa)
Curzi con Michele Santoro ai tempi di «Samarcanda» (Ansa)
Inviato nel '51 nel Polesine per raccontare le conseguenze dell'alluvione, vi rimane come segretario della Fgci. Nel '56 fonda Nuova generazione e nel '59 passa all'Unità, organo del Pci per il quale l'anno successivo viene inviato in Algeria per seguire la fasi dell'indipendenza. Lì intervista il capo del Fronte di Liberazione Ben Bellah. Dopo essere stato direttore dell'Unità, nel 1964 diventa responsabile stampa e propaganda della direzione del Pci. Negli anni '60 collabora fra l'altro alla crescita della radio Oggi in Italia che trasmetteva da Praga ed era seguita in molte parti d'Europa da emigranti italiani. La stagione più calda, quella del '68 e poi dell'autunno del '69, della strage di Piazza Fontana e dei fatti che seguirono nei primi anni '70, Curzi la seguì da vice direttore di Paese Sera.
NEGLI ANNI SETTANTA L'IMPEGNO CON LA TV - Dalla metà degli anni '70 arriva l'impegno con la televisione: entra infatti in Rai nel 1975 con un bando di concorso indetto per l'assunzione di giornalisti di «chiara fama» disposti a lavorare come redattori ordinari e comincia dal Gr1 diretto da Sergio Zavoli. Nel '76, con Biagio Agnes e Alberto La Volpe, dà vita alla terza rete televisiva della Rai mentre nel 1978 è condirettore del Tg3 diretto da Biagio Agnes. In questa veste "scopre" Michele Santoro e collabora alla realizzazione del programma Samarcanda.
TG3, IMPRONTA INCONFONDIBILE - Diventa direttore del Tg3 nel 1987 dando al telegiornale una impronta inconfondibile, veloce e aggressiva che dà voce alle istanze della sinistra italiana interpretando gli umori di una crescente insofferenza verso la cosiddetta prima Repubblica. Soprannominato per questo, dagli avversari politici, «Telekabul» (dalla capitale dell'Afghanistan occupata dall'Urss negli anni '70), il Tg3 cresce in spettatori (da poco più di 300 mila ai 3 milioni del '91) e autorevolezza.
COMUNISTA E ANTIFASCISTA CONVINTO - Nel '92 pubblica con Corradino Mineo il libro «Giù le mani dalla Tv» (Sperling e Kupfer) e nel '93, in contrasto con il nuovo consiglio d'amministrazione della cosiddetta Rai dei professori (direttore generale Gianni Locatelli e presidente Claudio Demattè), si dimette. Passa prima a dirigere il Tg dell'allora Tele Montecarlo e poi, dal 1998 al 2005, dirige Liberazione.
Sandro Curzi con la moglie Bruna Bellonzi (Guaitoli)
Sandro Curzi con la moglie Bruna Bellonzi (Guaitoli)
Dal 2005, eletto con i voti di Rifondazione, dei Verdi e della sinistra del Pds, era consigliere d'amministrazione della Rai di cui per tre mesi è stato anche presidente in qualità di consigliere anziano, prima di lasciare il posto a Claudio Petruccioli. Comunista e antifascista convinto, politico abile, Curzi si è spesso distinto per posizioni non banali e non sempre in linea con i diktat di partito: basti pensare alle aperture, allora non scontate, del suo Tg3 alle posizioni di Papa Giovanni Paolo II o, più di recente in Rai, all'astensione sulla proposta di licenziamento del direttore di Rai fiction, Agostino Saccà. Tra le sue esperienze va ricordata nel '94 la pubblicazione del libro «Il compagno scomodo» (Mondadori) e nel '95 una curiosa partecipazione al Festival di Sanremo dove canta nel gruppo «La riserva indiana» col nome, palesemente autoironico per chi era stato soprannominato Kojak, di grande capo Vento nei Capelli, eseguendo la canzone «Troppo sole». Era sposato dal 1954 con Bruna Bellonzi, anch'essa giornalista. Era padre di Candida Curzi, giornalista dell'Ansa.
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 | Alex Britti - Solo una volta (O Tutta La Vita)
Tags: Alex, Britti, la, Solo, tutta, una, vita, volta
Description: C'era la luna, c'erano le stelle c'era una nuova emozione sulla pelle c'era la notte, c'erano i fiori anche al buio si vedevano i colori c'era la voglia di stare ancora insieme forse per gioco comunque ci viene andare in giro mano nella mano e raccontarci che per noi il mondo è strano C'era una volta o forse erano due c'era una mucca, un asinello e un bue c'era una notte con una sola stella però era grande luminosa e bella e se ci va magari andiamo al mare cosi' nell'acqua potremo sguazzare e poi nuotare, fare il morto a galla controlleremo se la luna è ancora gialla e mentre gli altri ancora dormono magari sognano di noi e mentre il cielo si schiarisce noi guarderemo stanotte che finisce il tempo va, passano le ore e finalmente faremo l'amore solo una volta o tutta la vita speriamo prima che l'estate sia finita il tempo va, passano le ore vorrei poter non lavare l'odore di questa notte ancora da capire però peccato che dovrà finire Se tutto passa tutto è già passato peccato che non l'ho ancora capito anche se non sei più tra le mie dita stanotte la ricorderò tutta la vita e se domani sentirò la tua mancanza sarà perchè non ho più cielo nella stanza avro' una foto per ricordare di quanto quella notte ti potevo dire il tempo va............................ Se non ho più parole nel cassetto una poesia che non ho mai detto un'avventura da ricordare quando non avro' piu' niente da dire quando andro' a piedi per strada comunque sia comunque vada ogni volta che tornero' al mare avro' qualcosa da ricordare il tempo va............................
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 | La Vita oltre la Vita - 1/6 - Esperienze fuori dal corpo - Esperienze di premorte, Anima, Coscienza.
Tags: anima, consapevolezza, corpo, coscienza, dal, fuori, morte, premorte, reincarnazione, viaggi, vita
Description: Il fenomeno denominato Near-Death Experiences (NDE) solitamente si verifica nei soggetti che dopo aver avuto un trauma fisico che avrebbe dovuto portarli alla morte (a causa di arresto cardiaco spontaneo, di un grave incidente, o durante un intervento chirurgico) sono sopravvissuti. Moltissime di queste persone, in tali occasioni sono state dichiarate clinicamente morte, perchè oltre ad avere il battito cardiaco totalmente assente, non presentavano più alcuna attività cerebrale (EEG). Ciononostante, inspiegabilmente, dopo svariati minuti (a volte anche ore, vedi caso Rodonaia in La pagina degli amputati), una volta tornati alla vita, riferiscono ai medici, agli infermieri, ai parenti e agli amici dei ricordi straordinari: mentre erano clinicamente morti, avevano continuato ad avere la percezione visiva e sonora di quello che stava accadendo attorno a loro ed anche in luoghi molto distanti da quello in cui era stato collocato il corpo. Più precisamente, una volta risvegliati, hanno descritto dettagliatamente quello che avevano fatto e detto i primi soccorritori e poi gli infermieri ed i medici, mentre tentavano di rianimarli, ed anche ciò che amici e parenti compivano, dicevano o pensavano, mentre si trovavano allinterno delle rispettive abitazioni o al lavoro. Finché la persona resta nel suo corpo può vivere unintensa sofferenza, ma quando lo abbandona sopravviene un grande senso di pace e di assenza del dolore. Questa esperienza solitamente subentra dopo che è stata sperimentata quella dellabbandono del corpo (fisico).
La persona si trova di fronte ad un tunnel, oppure davanti ad un portale e si sente spinta verso le tenebre. Dopo avere attraversato questo spazio buio, entra in una luce splendente. Alcune persone invece di entrare nel tunnel dicono dessere salite lungo una scalinata. Altri hanno affermato davere visto delle bellissime porte dorate, che indicano il passaggio in un altro regno. Alcuni soggetti hanno dichiarato che, nellentrare nel tunnel, hanno sentito un sibilo o una specie di vibrazione elettrica oppure un ronzio. Lesperienza del tunnel non è una particolare scoperta degli attuali ricercatori, infatti già nel quindicesimo secolo, Hieronymus Bosch nel dipinto che ha per titolo Visioni dellaldilà:
Il paradiso terrestre - LAscesa allEmpireo, descrive quello che solitamente racconta chi ha vissuto una NDE.
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 | La Vita oltre la Vita - 2/6 - Esperienze fuori dal corpo - Esperienze di premorte, Anima, Coscienza.
Tags: anima, consapevolezza, corpo, coscienza, dal, fuori, morte, premorte, reincarnazione, viaggi, vita
Description: Il fenomeno denominato Near-Death Experiences (NDE) solitamente si verifica nei soggetti che dopo aver avuto un trauma fisico che avrebbe dovuto portarli alla morte (a causa di arresto cardiaco spontaneo, di un grave incidente, o durante un intervento chirurgico) sono sopravvissuti. Moltissime di queste persone, in tali occasioni sono state dichiarate clinicamente morte, perchè oltre ad avere il battito cardiaco totalmente assente, non presentavano più alcuna attività cerebrale (EEG). Ciononostante, inspiegabilmente, dopo svariati minuti (a volte anche ore, vedi caso Rodonaia in La pagina degli amputati), una volta tornati alla vita, riferiscono ai medici, agli infermieri, ai parenti e agli amici dei ricordi straordinari: mentre erano clinicamente morti, avevano continuato ad avere la percezione visiva e sonora di quello che stava accadendo attorno a loro ed anche in luoghi molto distanti da quello in cui era stato collocato il corpo. Più precisamente, una volta risvegliati, hanno descritto dettagliatamente quello che avevano fatto e detto i primi soccorritori e poi gli infermieri ed i medici, mentre tentavano di rianimarli, ed anche ciò che amici e parenti compivano, dicevano o pensavano, mentre si trovavano allinterno delle rispettive abitazioni o al lavoro. Finché la persona resta nel suo corpo può vivere unintensa sofferenza, ma quando lo abbandona sopravviene un grande senso di pace e di assenza del dolore. Questa esperienza solitamente subentra dopo che è stata sperimentata quella dellabbandono del corpo (fisico).
La persona si trova di fronte ad un tunnel, oppure davanti ad un portale e si sente spinta verso le tenebre. Dopo avere attraversato questo spazio buio, entra in una luce splendente. Alcune persone invece di entrare nel tunnel dicono dessere salite lungo una scalinata. Altri hanno affermato davere visto delle bellissime porte dorate, che indicano il passaggio in un altro regno. Alcuni soggetti hanno dichiarato che, nellentrare nel tunnel, hanno sentito un sibilo o una specie di vibrazione elettrica oppure un ronzio. Lesperienza del tunnel non è una particolare scoperta degli attuali ricercatori, infatti già nel quindicesimo secolo, Hieronymus Bosch nel dipinto che ha per titolo Visioni dellaldilà:
Il paradiso terrestre - LAscesa allEmpireo, descrive quello che solitamente racconta chi ha vissuto una NDE.
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 | La Vita oltre la Vita - 4/6 - Esperienze fuori dal corpo - Esperienze di premorte, Anima, Coscienza.
Tags: anima, astrale, consapevolezza, corpo, coscienza, dal, fuori, morte, premorte, reincarnazione, viaggi, vita
Description: Il fenomeno denominato Near-Death Experiences (NDE) solitamente si verifica nei soggetti che dopo aver avuto un trauma fisico che avrebbe dovuto portarli alla morte (a causa di arresto cardiaco spontaneo, di un grave incidente, o durante un intervento chirurgico) sono sopravvissuti. Moltissime di queste persone, in tali occasioni sono state dichiarate clinicamente morte, perchè oltre ad avere il battito cardiaco totalmente assente, non presentavano più alcuna attività cerebrale (EEG). Ciononostante, inspiegabilmente, dopo svariati minuti (a volte anche ore, vedi caso Rodonaia in La pagina degli amputati), una volta tornati alla vita, riferiscono ai medici, agli infermieri, ai parenti e agli amici dei ricordi straordinari: mentre erano clinicamente morti, avevano continuato ad avere la percezione visiva e sonora di quello che stava accadendo attorno a loro ed anche in luoghi molto distanti da quello in cui era stato collocato il corpo. Più precisamente, una volta risvegliati, hanno descritto dettagliatamente quello che avevano fatto e detto i primi soccorritori e poi gli infermieri ed i medici, mentre tentavano di rianimarli, ed anche ciò che amici e parenti compivano, dicevano o pensavano, mentre si trovavano allinterno delle rispettive abitazioni o al lavoro. Finché la persona resta nel suo corpo può vivere unintensa sofferenza, ma quando lo abbandona sopravviene un grande senso di pace e di assenza del dolore. Questa esperienza solitamente subentra dopo che è stata sperimentata quella dellabbandono del corpo (fisico). La persona si trova di fronte ad un tunnel, oppure davanti ad un portale e si sente spinta verso le tenebre. Dopo avere attraversato questo spazio buio, entra in una luce splendente. Alcune persone invece di entrare nel tunnel dicono dessere salite lungo una scalinata. Altri hanno affermato davere visto delle bellissime porte dorate, che indicano il passaggio in un altro regno. Alcuni soggetti hanno dichiarato che, nellentrare nel tunnel, hanno sentito un sibilo o una specie di vibrazione elettrica oppure un ronzio. Lesperienza del tunnel non è una particolare scoperta degli attuali ricercatori, infatti già nel quindicesimo secolo, Hieronymus Bosch nel dipinto che ha per titolo Visioni dellaldilà: Il paradiso terrestre - LAscesa allEmpireo, descrive quello che solitamente racconta chi ha vissuto una NDE.
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 | Manu Chao canta "La vida tombola" per Maradona
Tags: 10, Argentina, Argentino, Armando, Best, Calcio, Campione, canta, Canzone, Chao, Coach, de, di, Dieci, Diego, Dies, Dio, Dios, Documentario, DVD, El, Emir, es, Ever, FIFA, Film, Football, Fuera, Kusturica, La, Latin, mano, Manu, Maradona, Miglior, Music, Musica, Napoli, Oro, per, Pibe, Player, Si, Soccer, Song, Sport, strada, Ten, tombola, una, Unico, Version, Versione, vida, Yo
Description: ITALIAN:
Manu Chao canta "La vida tómbola" il brano scritto e dedicato dal cantautore Franco-Spagnolo a Diego Armando Maradona.
Il video é tratto dal film-documentario diretto da Emir Kusturica sulla vita del campione Argentino.
Testo in Italiano:
Se io fossi Maradona vivrei come lui
se io fossi Maradone di fronte a qualsiasi porta
se fossi Maradona non sbaglierei mai
se io fossi Maradona perso in qualunque luogo.
La vita è una lotteria... di notte e di giorno..
la vita è una lotteria e vai... e vai...
Se io fossi Maradona vivrei come lui...
mille missili... mille amici
e quello che mi succede moltiplicato per cento...
se io fossi Maradona
Se io fossi Maradona uscirei in mondovisione
per gridare alla Fifa
Che loro sono il vero ladro!
La vita è una tombola... di notte e di giorno
Per gridare alla FIFA
La vita è una lotteria e vai... e vai...
Se fossi Maradona vivrei come lui
perchè il mondo è una palla
che si vive a fior di pelle
se fossi Maradona di fronte a qualsiasi porcheria
non mi sbaglierei mai (sempre?)
Se fossi Maradona e una partita da vincere
Se fossi Maradona perso in un luogo qualsiasi...
La vita è una lotteria di notte e di giorno...
VIVA DIEGO...CHI AMA NON DIMENTICA!!!
ENGLISH:
The video has been taken from the movie-documentary directed by Emiri Kusturica about the life of Diego Armando Maradona. This part shows Manu Chao performing live on an Argentian street exclusively for the football legend.
ENGLISH LYRICS*:
If I were Maradona
I would live like him
If I were Maradona
in front of any goal stand
If I were Maradona
I would never make mistakes
If I were Maradona
lost anywhere
Life is a raffle
night and day
Life is a raffle
and go and go!
If I were Maradona
I would live with him
a thousand rockets, a thousand friends
and what will come a thousand times 100
If I were Maradona
If I were Maradona
I'd appear on Mondovison (world-broadcasting)
telling that they are the real thief
Life is a raffle
night and day
Life is a raffle
and go and go!
If I were Maradona
I would live like him
because the world is a ball
in which we live..
If I were Maradona
I'd never (always?) make mistakes
If I were Maradona
and a game to win
If I were Maradona
lost anywhere
Life is a raffle
night and day...
*The English translation might not make much sense but in Spanish the words makes a totally different effect.
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 | Aldo,Giovanni e Giacomo-Così è la vita-4° Parte
Tags: Aldo, Così, Film, Giacomo, Giovanni, la, Parte, vita
Description: Questo video è stato messo online per puro intrattenimento,i diritti vanno a i rispettivi possedenti di essi.
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Così è la vita-Una storia vera
Il film presenta la vita di tre persone completamente diverse tra loro. Aldo (Aldo Baglio), per gli amici "Bancomat" è un carcerato da due anni, e il suo unico amico è Crapanzano (Big Jimmy), suo compagno di cella. Giacomo (Giacomo Poretti) è un agente di polizia che convive assieme a sua sorella (Carlina Torta) e al marito di quest'ultima, un razzista affermato. Giovanni (Giovanni Storti) è un inventore di un'industria di giocattoli, e vive dignitosamente.
Il destino dei tre si incontra per pura casualità, quando un giorno, Aldo deve essere scortato in tribunale da una volante per deciderne la sentenza finale...
Il tutto è tratto da una storia realmente accaduta.
4° Parte.
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